mercoledì 11 febbraio 2009
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE
Salve a tutti e bentornati... O meglio... Ben tornata a me! La settimana scorsa è stata un vero inferno ma adesso ho finalmente qualche giorno di pace! Volevo ringraziare Francesca per aver partecipato al mini concorso La favola di Primavera ed invito tutti a fare come lei! un saluto forte a tutti! Un ringraziamento speciale a Bocetta che sta preparando la mia torta di compleanno! a presto notizie e foto!
lunedì 2 febbraio 2009
PATRIA IRLANDA

L'unico che può fargli concorrenza è la mia Sabina, verde e calorosa.
L'ho amata sempre, anche prima di andarci fisicamente tre volte, nel novembre del 2005, nel gennaio 2007 e nel aprile 2008.
La metodologia è stata sempre la stessa: abbiamo preso un aereo e affittato una macchina e girato tutto il paese, la prima e la seconda volta io e Johnny soli, prima il sud e poi il nord, e la terza volta con la cara nonna Margot che ha girato il mondo ma non era stata in Irlanda e voleva tanto andarci.
Da giovane viveva a Blackpool, un paese in Inghilterra, sulla costa ovest da dove si vedevano, nelle gornate limpide, le coste irlandesi. Ma non c'era mai stata fino all'anno scorso!
La cultura, i paesaggi, la gente e la birra di quel luogo mi affascinano da quando sono piccola e andarci è stato un sogno realizzato. Ho moltissime foto spettacolari dei vari viaggi che piano piano inserirò. Per ora ve ne lascio una scattata sulle isole Aran, in un giorno tempestoso e magico.
Non so per quale motivo, ma calpestare i suoi verdi prati ricchi di storia e di favole, parlare con i suoi abitanti solari e cordiali, mi ha fatto entrare in un mondo magico e surreale che mi ha fatto sentire davvero a casa, come se davvero io facessi parte di quel mondo, in qualche modo.
Il sangue nelle vene mi diceva: "Questa è la tua casa".
Forse qualche mio antenato era irlandese!
Ma ora basta!
Un saluto a tutti, a scrivere dell'Irlanda mi è venuta nostalgia!
Archeologia, una passione per tutta la vita
Come sapete sono una aspirante laureanda in archeologia. Quando ero piccola sognavo di scavare prima i dinosauri, poi gli uomini di Neanderthal, e infine mi sono interessata a tutto ciò per cui valesse la pena indagare. Andare nel profondo delle cose e porsi mille domande sono diventati il mio scopo di vita e non vedo l'ora di poter essere sul campo ed impolverarmi per bene dalla testa ai piedi!Intanto vi invito a visitare il Blog di Adriano Forgione, un personaggio che adoro, attivo nell'ambito dell'archeologia misteriosa e che ha un curriculum di tutto rispetto! E' il direttore di Fenix, una rivista molto interessante, se siete interessati a questi argomenti vi invito senz'altro a leggerla. Ed inoltre... Beh, un sogno che prima o poi si realizzerà.... Lui organizza sempre bellissimi viaggi.... e per maggio ne è previsto uno in Egitto. Prima o poi ci andrò anche io! Un saluto a tutti e se andate beh.... fate tante foto per me poverina che devo restare qui a studiare!
Bocetta, la nostra artista preferita

Lo so, lo so che lei non ha bisogno di altra pubblicità! Le sue capacità sono note a tutti! Ma questo lavoretto che ha fatto per me dovevo farvelo vedere perchè è davvero speciale! Quindi beh, se vi serve una mano per cosette del genere, inviti, immagini di ogni tipo per le vostre occasioni e i vostri Blog, lei è la vostra donna! Grazie Bocetta!
CIPOLLINE IN AGRODOLCE DI POPPY
Johnny le ha assaggiate in un qualche ristorante e, strano ma vero, gli erano piaciute tanto (praticamente è allergico alle verdure e alLe cose sane e non unte e sugose) così ho pensato.... perchè non inventarmele e rifarle anche io?
e devo dire che erano più buone di quelle del ristorante!
Vi propongo la ricetta, perchè sono facili da fare ma sono una buona alternativa per un contorno diverso dal solito! E hanno anche poche calorie! Un saluto a tutti! Pensate intensamente a me il 9! Ho un esame noiosissimo di archeologia medievale! Aiutoooooo!
Ingredienti:
- Cipolline, circa 300 gr per due persone (quele piccole e schiacciate)
di solito si trovano già spellate.
- salsa di soia
- aceto di vino rosso (o il balsamico)
- dado granulare
- prezzemolo
- olio extra vergine di oliva
- 750 ml di acqua
Mettete in una padella di circa 20- 24 cm olio e acqua e accendete il fuoco.
Fate bollire e mettete le cipolline, che siano ben sommerse.
Aggiungere del dado granulare, l'aceto e la salsa di soia.
Lasciate sul fuoco fino a quando il sughetto non sarà asciugato, ma non del tutto (servirà per accompagnare le cipolline) e mettete il prezzemolo tritato.
Prima di servire prendete una forchetta e testate una cipollina, per essere sicuri che sia morbida. Se ancora non è cotta aggiungete un pò di acqua e continuate a bollire.
Vanno mangiate ben calde e con tanto sughetto, che è davvero squisito!
BUON APPETITO!
martedì 27 gennaio 2009
LA TORTA DI POPPY E LUCA
La torta è semplicissima creata da me e consigliata a tutti quelli che vogliono vantarsi di aver fatto una cosa con le loro mani ma senza rischiare troppo! Per il pan di spagna si può ovviare alla fatica comprandolo ad un buon forno, evitate assolutamente quelli confezionati che sanno di carta! Se invece siete bravi e coraggiosi potete farlo voi. Io ho preso la ricetta dal Blog della saggia Bocetta , e devo dire che sono stata fortunata.
L'ho bagnato solo con acqua e zucchero perchè il liquore non mi piace molto ma voi potete aggiungere del rum. Ne ho fatti 6 strati, perchè volevo una cosa assolutamente da megalomani!
Per la farcitura:
YOGURT CREMOSO TIPO MULLER due barattoli grandi
SCIROPPO ALLA FRAGOLA O FRUTTI DI BOSCO basta una confezione
PANNA FRESCA DA MONTARE circa 400 ml ma se siete "pannosi" pure 500!
FRUTTI DI BOSCO freschi o surgelati (vanno bene anche solo lamponi o fragole) per decorare la torta
DECORAZIONI DI ZUCCHERO se vi piacciono, da aggiungere ai lati della torta
In una ciotola bella grande mischiate lo yogurt con lo sciroppo.
Se non è abbastanza dolce e diabetico aggiungete un pò di zucchero.
Mettetene un bel pò dentro ogni strato di pan di spagna, e sovrapponeteli per bene.
Montate la panna con lo sbattitore elettrico e con un cucchiaio ricoprite interamente la torta e se avete la sacca da pasticcere decorate i bordi ed i lati con dei fiocchetti.
Mettete i frutti di bosco al centro e in meniera ordinata.
Se avete preso delle decorazioni di zucchero ( io avevo dei fiorellini) metteteli tra un fiocchetto di panna e l'altro... e via!
E' facilissimo e devo dire che era buonissima!
Ricordatevi solo di decorare la torta all'ultimo, la panna diventa cattiva se lasciata all'aria per troppo tempo!
BUON APPETITO!
L'ho bagnato solo con acqua e zucchero perchè il liquore non mi piace molto ma voi potete aggiungere del rum. Ne ho fatti 6 strati, perchè volevo una cosa assolutamente da megalomani!
Per la farcitura:
YOGURT CREMOSO TIPO MULLER due barattoli grandi
SCIROPPO ALLA FRAGOLA O FRUTTI DI BOSCO basta una confezione
PANNA FRESCA DA MONTARE circa 400 ml ma se siete "pannosi" pure 500!
FRUTTI DI BOSCO freschi o surgelati (vanno bene anche solo lamponi o fragole) per decorare la torta
DECORAZIONI DI ZUCCHERO se vi piacciono, da aggiungere ai lati della torta
In una ciotola bella grande mischiate lo yogurt con lo sciroppo.
Se non è abbastanza dolce e diabetico aggiungete un pò di zucchero.
Mettetene un bel pò dentro ogni strato di pan di spagna, e sovrapponeteli per bene.
Montate la panna con lo sbattitore elettrico e con un cucchiaio ricoprite interamente la torta e se avete la sacca da pasticcere decorate i bordi ed i lati con dei fiocchetti.
Mettete i frutti di bosco al centro e in meniera ordinata.
Se avete preso delle decorazioni di zucchero ( io avevo dei fiorellini) metteteli tra un fiocchetto di panna e l'altro... e via!
E' facilissimo e devo dire che era buonissima!
Ricordatevi solo di decorare la torta all'ultimo, la panna diventa cattiva se lasciata all'aria per troppo tempo!
BUON APPETITO!
WEEK END SULLA NEVE
Con me c'erano Johnny, Elena e Luca. ah già, dimenticavo Golia, il lupo da slitta che vive con noi a Trento e ci accompagna in avventure tipo questa. La scusa ufficiale era festeggiare il compleanno mio (che è stato l'8) e quello di Luca ( che è oggi, AUGURIIIII) e lo abbiamo fatto, eccome! Prima con lo slittino, poi sulla pista di pattinaggio, dove mi sono rimediata delle commozioni celebrali e vari ematomi su chiappe e ginocchia... Chi ha detto che a pattinare si impara subito? Il migliore è stato Johnny, il quale ha resistito sulle sue zampe per meno di dieci secondi prima di schiantarsi sulla pista e decidere che la sua avventura da uomo dei ghiacci era finita! Beh ci siamo divertiti tanto e mangiato la mia buonissima torta... Vi lascio la ricetta, la foto e qualche scatto di momenti divertenti e un pò deliranti! Un saluto a tutti e... Mandatemi tante favole!
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