lunedì 10 maggio 2010

MICRO-CAT

VI PRESENTO IL MIO NUOVO TESORO, SALVATO, ALLATTATO, CRESCIUTO DA ME! IL NOME è ANCORA IN DISCUSSIONE, CHI DICE MOSè, CHI PONYO (IO), CHI MICRO, CHI AMADEUS.... VEDREMO... PER ORA COMBATTO PER TENERLO IN VITA, MA è FORTE E SANO, QUINDI PREVEDO PER LUI TANTA FORTUNA IN CASA BONAZZI- MUSMECI E TUTTA LA CIURMA FELINA!

PS: SIAMO A NUMERO 7 CON LUI + 2 IN STALLO!

venerdì 26 marzo 2010

1 ORA PER LA TERRA



Come voi sapete,ho molto a cuore la questione riguardante lo stato di salute della Terra. Così, spulciando su internet e grazie alla pubblicità in tv, Sono venuta a conoscenza di quest'iniziativa globale, e invito tutti voi ad iscrivervi sul sito della WWF e spegnere i vostri apparecchi elettronici per una piccola, miserabile ora, il 27 marzo dalle 20 e 30. Come già ribadito in altri post, credo fermamente che ill singolo individuo possa fare davvero la differenza e spero vivamente che siate in tanti a seguire quest'iniziativa audace. Per sentirvi nello spirito giusto vi consiglio un libro che per me è stato illuminante :Cambiare il mondo in una notte, di Jane Goodal. Lei è una donna splendida, un esempio per tutti noi di quanto i sogni, se inseguiti con tenacia e speranza, possono avverarsi e di quanto la natura sia meravigliosa. vi lascio col cuore pieno di speranza!

mercoledì 17 febbraio 2010

CARNEVALE DI VENEZIA 2010




Eccoci di ritorno dalla bellissima Venezia! Stanchi e un tantinello stressati (grazie Trenitalia), ma comunque contenti! Gli affari sono andati bene ed io mi sono divertita a farmi dipingere il viso! Quale vi piace di più? Un saluto a tutti e spero abbiate passato un buon San Valentino!

CARNEVALE 2010 A VENEZIA
























FATINE, COW BOY E DAMINE! MA ANCHE COSE STRANISSIME E GRUPPI INTERI, TUTTI I PUFFI ( GIURO C'ERANO TUTTI), GIOCOLIERI, INDIANI, TRAMPOLIERI E MUSICISTI, ARTISTI E MASCHERE BELLISSIME!

giovedì 11 febbraio 2010

quando dormo divento un genio!



Esatto! La metà delle cose buone che ho fatto mi sono prima apparse in sogno! Come questo vestito! Questo week end andrò con Johnny a Venezia. Penserete: per il Carnevale! Col cavolo! Cioè, si, per il Carnevale, ma in realtà ci andiamo per lavoro, con l'azienda agricola. Così stanotte, mentre nel sonno pensavo a tutte le cose da organizzare mi è venuto in mente: perchè non vestirmi anche io con qualcosa di carino? Calcolando che ultimamente rasento una grassezza rara ( grazie signor Lattosio, un giorno mi vendicherò!) non sono riuscita a scannerizzare con successo il mio armadio. Non restava che una soluzione: farmi il vestito da sola! Matta. Non ho macchina da cucire, non ho esperienza. Venerdì ho un esame e venerdì sera devo essere già a Venezia. Dove trovo il tempo e i mezzi? Devo risolverla in fretta e con le risorse a mia disposizione.
Così il magico mezzo onirico mi ha fatto accendere la lampadina, e appena sveglia mi sono messa al lavoro (di corsa perchè poi dovevo ripassare tutto l'esame in 2 ore!). Pistola a caldo, un vecchio vestito comprato alla bancarella dell'usato (ma da me mai indossato) e una vecchia gonna (credo fosse di Bocetta). ed ecco qui! Un pò di toppe, forbici e bruciature alle mani ed il mio vestito è pronto! Ora potrò servire l'olio di Johnny vestita da madamigella! Certo in confronto alle maschere che vedrò sembrerò un secchio dell'immondizia ma sono comunque fiera della mia inventiva e dei miei risultati! Mi sento come i topini di Cenerentola! Cenerina Cenerella la la la! Ok la pazzia avanza! farò le foto ai vestiti più belli e poi ve li farò vedere! e dopo aver notato quanto oggi io sia propensa per le parentesi (ma dai!), vi saluto con un bacio forte forte!

lunedì 25 gennaio 2010

PER UNO SFRUTTAMENTO SOSTENIBILE DELLE RISORSE



Ci sono molte cose che un libro può insegnarti. Ci sono libri che divertono, libri che ti fanno emozionare a tal punto da non poter più smettere di leggere. Libri d'avventura, storia, fantasy. Poi ci sono i libri che uno legge per l'università. Trattano di temi interessanti, ma essendo costretto a leggerli di solito si rivelano solo una gran palla. Tra le mani, quest'ultima settimana mi è capitato invece un libro diverso. Un libro che all'ultima pagina mi ha fatto dire : Porca miseria. Così mi sono messa a cercare su internet informazioni e mi sono ripromessa di cambiare molti dei miei comportamenti che ho sempre dato per scontato. Ad esempio, non comprerò mai più nulla di legno (da mestolo alla casa) che non abbia certificazione FSC ( Forest Stewardship Council). Ho letto cosa possono fare le compagnie alle foreste, approfittando della povertà degli indigeni e della mancanza di leggi. Tagli illegali, bracconaggio, abusivismo. Costruzione selvaggia di strade, uccisione di animali, inquinamento delle acque. Senza contare cosa porta la deforestazione. Erosione, impoverimento dei suoli e molto altro. Tutto questo per i loro interessi, i loro soldi, a scapito delle popolazioni che con quel suolo ci mangiano, a scapito delle specie che si estinguono importanti per l'intero ecosistema, a scapito di tutto il pianeta e di tutti gli esseri umani. Senza parlare delle compagnie petrolifere e minerarie, quelle dell'estrazione del carbone e di tutti quei governi che invece di pensare al bene delle loro terre, regalano concessioni e affitti per guadagnare e speculare.
Questo libro mi è servito.
Ha trattato del passato, di grandi e piccole società che si sono auto distrutte e di altre, invece, che hanno capito come mandare avanti uno sfruttamento sostenibile delle risorse e di come questo era nel loro stesso interesse.
Ha parlato del presente, di paesi come il Giappone, la Cina, L'Australia, le loro vittorie e i loro disastri.
Mette in luce il nostro futuro. Dire che siamo tutti legati da uno stesso destino non è una frase fatta. E' la realtà della nostra economia, della nostra cultura. Se un paese implode, automaticamente ci sarà crisi per tutti. Se una foresta viene distrutta, le risorse finiranno per tutti.
Mi ha fatto disperare e sperare con esempi negativi e positivi. Mi ha fatto capire quanto il consumatore possa realmente fare pressioni perchè il prodotto in vendita sia ottenuto con pratiche sostenibili.
Vi lascio qui il titolo e il sito della FSC Italia. Perchè il futuro della Terra, dei nostri figli, dei luoghi che amiamo passa prima da noi. Dalla nostra coscienza.

JARED DIAMOND
COLLASSO
Come le società scelgono di morire o vivere
Einaudi Euro 16

lunedì 11 gennaio 2010

MELE AL MIELE



Essendo fastidiosamente allergica al latte ogni tanto mi vengono delle ideuzze per soddisfare la mancanza di dolciumi e schifezze che il mio corpo fisiologicamente ha.
Al ritorno dalle vacanze mi sono ritrovata 10 mele ormai vecchiotte ma ancora buone. Diciamo solo poco invitanti da magiare dopo il pasto come frutta! così, a parte la classica torta di mele che ho regalato a mia madre, mi sono inventata questo dolcetto sfizioso, adatto ad una merenda come ad un dessert. Facilissimo e con pochi ingredienti, ottimo per consumare cibo che altrimenti andrebbe sprecato! Ed io odio sprecare! Ecco a voi le mie mele al miele:

ingredienti per 4 persone:

4 mele
4-5 biscotti
miele morbido
mandorle

tagliate le mele a metà
togliete il torsolo e fate un pò di spazio con un coltellino creando un incavo dove c'era il torsolo
sbriciolate i biscotti e tritate le mandorle
misciate miele, biscotti e mandorle
mettete il composto nell'incavo delle mele e ricopritele tutte con altro miele
infornate a 180 gradi per una mezz'ora circa

Io ho inventato la ricetta, voi potete aggiungere e cambiare gli ingredienti! Ho pensato, ad esempio, che ci starebbe molto bene anche l'uvetta! che ne dite? E del miele aromatizzato?
Beh... metteteci la vostra fantasia e... buon appetito!